Borgo Danilo Dolci è un Centro culturale e di ricerca che nasce per custodire, sviluppare e attualizzare il pensiero e l’opera di Danilo Dolci, educatore, poeta e sociologo, figura centrale dell’impegno civile e della pedagogia partecipativa del Novecento.
Il Borgo opera come luogo di elaborazione culturale, formazione e produzione artistica, promuovendo pratiche educative, sociali e creative fondate sull’ascolto, sul dialogo e sulla partecipazione attiva delle persone e delle comunità. Le attività del Centro si ispirano ai principi della maieutica reciproca, della nonviolenza e della responsabilità collettiva, intesi come strumenti concreti di trasformazione sociale.
Attraverso progetti educativi, residenze artistiche, percorsi formativi, incontri pubblici, mostre e attività di ricerca, Borgo Danilo Dolci si propone come spazio aperto e inclusivo, capace di mettere in relazione cultura, arte (musica, danza, teatro, letteratura, arti figurative), territorio e cittadinanza attiva, favorendo processi di crescita condivisa e consapevole.
La missione di Borgo Danilo Dolci è promuovere una cultura della partecipazione, dell’ascolto e della responsabilità sociale, valorizzando il pensiero di Danilo Dolci come riferimento per pratiche educative, artistiche e civili orientate allo sviluppo umano e comunitario.
Il Borgo opera per:
Borgo Danilo Dolci immagina una società in cui la cultura, l’educazione e l’arte siano strumenti fondamentali per la costruzione di comunità giuste, solidali e consapevoli.
La nostra visione è quella di un luogo riconosciuto a livello nazionale e internazionale come centro di riferimento per la pedagogia partecipativa, la cultura della pace e la ricerca sociale, capace di generare e sviluppare reti, dialoghi e pratiche innovative orientate al bene comune.
Le attività di Borgo Danilo Dolci si fondano su valori condivisi e trasversali:
come presupposto di ogni processo educativo e relazionale.
come esercizio attivo di cittadinanza e corresponsabilità.
come scelta etica e metodo di azione condivisa.
come costruzione collettiva del sapere e delle Coscienze.
come riconoscimento della pluralità delle persone e dei contesti.
come ricerca delle proprie radici e recupero delle tradizioni.
Magistrata
Magistrato e Saggista
Presbitero e attivista italiano
Sociologo
Attore, cantante e scrittore
Presidente Università Kore Enna
Scrittore e Giornalista
Centro di Formazione Borgo di Trappeto
Contrada Piano Trappeto
Borgo di Dio, s.n.c.
90040 Trappeto (PA)
Italia